Nella stessa settimana, quella appena terminata, si sono tenute a Firenze una dopo l’altra due conferenze: Better Software e Pycon 3 italia. Sono state azzeccate tutte e due (e il numero di partecipanti, per un grand-total di circa 600 persone lo dimostra) e personalmente mi sono sentito a mio agio come ci si può trovare solo quando sei ad intrattenerti con amici su argomenti che ti interessano direttamente. Un grazie e un saluto a tutto lo staff di Develer che si è veramente fatto in quattro affinché tutto filasse liscio. Spero che qualcuno di loro adesso si possa prendere qualche giorno di meritato riposo.

Pe concludere, faccio un mero elenco di tutto quello che questi 5 giorni mi hanno lasciato…

  • Firenze è sempre la stessa, e forse non è un gran complimento
  • Guido van Rossum è esattamente come me lo immaginavo
  • Forse Alex Martelli dovrebbe cambiare il font delle sue slide
  • Ho scoperto le magnificenze della computer vision (e semantica applicata) grazie ad un talk di Thomas Alisi. Bravo e simpatico.
  • Il simpaticissimo e GIS-competente Paolo Cavallini di Faunalia mi ha dimostrato ancora una volta che il (nostro) mondo è veramente piccolo. E che non basta qualche capello bianco per frenare l’entusiasmo.
  • Anche Luca Mezzalira ha provato a rimpicciolire il mondo :) E mi ha dimostrato che anche un programmatore Flash non disdegna il Python :)
  • Paolo Sammicheli è sempre il senese migliore :P
  • Finalmente ho conosciuto Antonio Cangiano. Non ti ho beccato per i saluti: ciao!
  • I talk su Python possono essere molto interessanti o molto noiosi. Talvolta contemporaneamente.
  • I lightining talk di 5 minuti, secondo me, non funzionano. Proposta: 10m +2m da uno all’altro.
  • Adesso devo trovare il tempo di leggere i 4 libri di O’Reilly. Mannaggia al 35% di sconto.
  • Trovo sempre più appassionante la faccenda delle architetture distribuite e l’architettura dei sistemi altamente scalabili. Mi sa che la strada è quella.
  • Fa davvero piacere sentirsi dire “tanto tempo fa mi dicesti una cosa, ma non ci avevo creduto. Invece ora mi rendo conto che avevi ragione”
  • Fare un talk è più divertente che ascoltarlo
  • I barcamp (attuali) sono di una noia mortale
  • Anche in Italia ci sono persone veramente in gamba. È ovvio, ma “toccarle con mano” fa piacere.
  • Ho usato molto il treno e per questo non ho potuto partecipare alle famose cene o birrate in compagnia
  • Il wireless è una tecnologia perdente
  • Bravi, Develer ;)