I’ve created a jQuery plugin that can be used to give the browser an “hint” on when (and eventually how) break some long texts that are wrapped in a container with an explicitely defined width. The purpose is twofold: it can make very long, non-breakable lines wrap automagically (URLs in fixed width container, for example) and/or it adds a more elegant space/non-space text ratio inside little boxes.

The plugin works adding a “special” unicode character after the given number of characters. By default U+200B (the zero width space) is used, but you can specify any other character as the second parameter. Only TEXT nodes are edited (the actual HTML tags and attributes remain untouched).
The plugin must be considered “experimental”, and should be better throughly tested if used in a production environment. Browsers, though, seem very “smart” about those Unicode “spaces” in that they do not mind them other then in a presentation context; in fact, I was in trouble thinking about HTML named entities… well, browsers don’t mind if a \U+200B is present in the middle of a à
Go to the breakly example page or just download it (a little help is present as the plugin comment).
Should you find a bug, please feel free to contact me.
Venerdì ho partecipato al DrupalCamp di Crema, che si è svolto all’interno delle aule del distaccamento dell’università di Milano.
L’organizzazione dell’evento è stata precisa e amichevole, e ho potuto conoscere alcune persone piacevoli. L’evento in sé, magari, forse non era necessario chiamarlo “barcamp”, visto che comunque prevedeva non solo un’organizzazione dei talk precedente all’evento stesso, ma addirittura una selezione degli stessi basata sulla votazione dei partecipanti sul sito, votazione che si è conclusa una settimana prima dell’evento. Niente di male, per carità, ma non è che ci sia niente di male nelle parole “seminario” o “conferenza” :)
Io ho potuto presentare un talk sull’integrazione di Drupal con SOLR e sono felice di aver ottenuto anche un discreto successo di pubblico e di critica, come si suol dire :)
La parte più interessante è stata la tavola rotonda finale che aveva come argomento (ovviamente) il rilascio prossimo venturo della versione 7 del CMS. Questa è stata la parte più propriamente “barcamp” di tutto l’evento, dove per ogni slide presentata da uno dei partecipanti si accendeva una discussione tra tutti gli altri seduti ad ascoltare che, appunto, diventavano partecipanti :)
A proposito di Drupal 7:
- si sperava in un regalo di natale, ma prima di febbraio/marzo non se ne parla
- 50 tra i moduli più usati hanno fatto la “promessa” di preparare la versione per D7 non appena questo uscirà (pare ne manchino ancora 3 o 4 all’appello)
- D7 è più lento da un minimo del 20% ad un massimo del 50% rispetto a D6. È opinione comune che questo sia un problema dovuto al nuovo “db layer” basato su PDO
- il creatore di Views pare sia un po’ in rotta con Dries, e questo fa sì che quel (ormai fondamentale) modulo sia in ritardo…