Ma avete tenuto il conto di tutto quello che Google ha buttato fuori nell’ultimo mese o due? Io ci ho provato, ecco l’elenco:

  • Google Wave; quello che praticamente dovrebbe essere una rivoluzione ma anche no. Quello che «non ho capito a che serve» ma anche «ci ho già fatto un bot». Dopo una primissima fase stitica dove avere un invito era cool, adesso comincia già ad essere di tendenza non esserci. Staremo a vedere.
  • Il linguaggio Go; nasce come uno dei task del famoso 20% del tempo degli ingegneri google. Dicono rimpiazzerà Python in Google perché quest’ultimo è poco scalabile. Per adesso l’unica cosa che dico è che l’installer è poco professionale. Staremo a vedere
  • Con 5$ miseri dollari all’anno adesso puoi aggiungere 20GB alla tua casella di posta GMail o Picasa (no, hard disk virtuali, per adesso)
  • Google Caffeine; dovrebbe essere il nuovo framework dietro il motore di ricerca di Google (avete presente? Quella cosa che Google fa fin dall’inizio). Adesso pare sia pronto. Pronti a piangere sulla caduta del vostro PR?
  • Closure; tutto il codice JavaScript (in forma di libreria con tanto di widget) e tutti gli strumenti per il deploy (come il compiler) che per anni (7, dicono) hanno fornito l’interfaccia dei prodotti più famosi di Google, come Gmail e GDocs adesso sono stati rilasciati con una licenza libera (qui ci sono i motivi per i quali eviterò di provare la libreria)
  • Google Latitude; hanno aggiunto un paio di cosine interessanti, come le notifiche e la cronologia. Io non lo uso, non so esattamente cosa sia. Non mi pare abbia “rivoluzionato” niente.
  • Google Maps Navigation; ha fatto crollare il titolo di Garmin e TomTom di un secco 35%; applicazione gratis su Android e nuove API su Google Maps
  • Google Voice ha aggiunto il supporto ai numeri esistenti.
  • Dai commenti: avevo dimenticao Google Dashboard

Mi sono dimenticato qualcosa?

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