Oltre agli usuali strumenti di profilazione di un sito web lato desktop (e mi riferisco ovviamente  a Firebug, YSlow! e Google Page Speed), può tornare utile l’utilizzo di uno strumento esterno che guardi e provi il sito un po’ come lo potrebbe vedere un nostro utente e magari torni anche qualche numero, se non proprio qualche consiglio. Questi tre strumenti (siti web) che vi presento servono proprio a questo. L’elenco non è in un particolare ordine.

  • Web Site Optimization il servizio nasce correlato all’omonimo libro. Una volta eseguito il test, verranno mostrati i tempi di caricamento di ogni elemento della pagina richiesta e anche una lista di consigli da applicare per migliorare le prestazioni. Sicuramente non è il sito più bello graficamente.
  • FPT di Pingdom Tools una volta effettuato il test, verrà visualizzato il waterfall di tutte le richieste, con i tempi relativi ad ognuna di esse. Una volta ottenuta la lista, questa può essere ordinata o filtrata a piacere. In fondo alla pagina c’è un specchietto che riassume le statistiche ed è inoltre possibile visualizzare di nuovo i risultati di questo test (senza lanciarlo di nuovo) salvandosi il permanent link che viene proposto in fondo alla tabella dei risultati
  • Web Page Test è sicuramente il test più aggressivo e più completo. Permette di specificare quante volte eseguire il test, e nei risultati verranno visualizzati i valori medi. Sebbene i risultati siano presentati in modo graficamente discutibile, sono presenti gli waterfall delle richieste, una checklist da seguire per una eventuale ottimizzazione, e un grafico a torta che rappresenta la suddivisione del traffico dal sito provato in base al tipo di contenuto. Come per Pingdom è altresì possibile salvarsi l’URL del test per successive visualizzazioni senza doverlo eseguire di nuovo