<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Claudio&#039;s Hideout</title>
	<atom:link href="http://claudio.cicali.name/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://claudio.cicali.name</link>
	<description>Claudio Cicali web hub</description>
	<lastBuildDate>Fri, 30 Jul 2010 14:03:19 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Dichiaro definitivamente morto il Web 2.0</title>
		<link>http://claudio.cicali.name/post/2010/07/dichiaro-definitivamente-morto-il-web-2-0/</link>
		<comments>http://claudio.cicali.name/post/2010/07/dichiaro-definitivamente-morto-il-web-2-0/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 13:33:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Rant]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudio.cicali.name/?p=825</guid>
		<description><![CDATA[Qualcuno lo doveva pur fare, e me ne assumo io l&#8217;incarico e la responsabilità: da settembre parlare di web 2.0 sarà da considerarsi fuori moda o, addirittura, proprio sbagliato. Dichiariamo una buona volta la fine del periodo &#8220;2.0&#8243; e guardiamo avanti.
Il web 2.0 ha determinato un periodo che, semplificando, potremmo fare iniziare dalla fine del 2003, inizio 2004. &#8230; <span class='readmore'>[<a href='http://claudio.cicali.name/post/2010/07/dichiaro-definitivamente-morto-il-web-2-0/'>continua &#187;</a>]</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-caption alignleft" style="width: 250px"><a href="http://www.flickr.com/photos/ycc2106/99633868/"><img title="Courtesy of ycc2106" src="http://farm1.static.flickr.com/40/99633868_7f93bb2799_m_d.jpg" alt="" width="240" height="211" /></a><p class="wp-caption-text">Courtesy of ycc2106</p></div>
<p>Qualcuno lo doveva pur fare, e me ne assumo io l&#8217;incarico e la responsabilità: da settembre parlare di web 2.0 sarà da considerarsi fuori moda o, addirittura, proprio sbagliato. Dichiariamo una buona volta la fine del periodo &#8220;2.0&#8243; e guardiamo avanti.</p>
<p>Il web 2.0 ha determinato un periodo che, semplificando, potremmo fare iniziare dalla fine del 2003, inizio 2004. Inizio del &#8220;web sociale&#8221;, i primi social network, le folksonomie, la presa di coscienza del significato di &#8221;contenuto generato dagli utenti&#8221; (che di per sé è stata la vera &#8220;killer application&#8221; di questo movimento), gli strumenti fighissimi come Ajax (battezzato &#8221;ufficialmente&#8221; un pochino più tardi), Flickr, Gmail, gli effetti specchio, i bottoni e le scritte grandi e plasticose &#8211; eccetera.</p>
<p>Ma soprattutto il web 2.0 ha significato una cosa ben precisa: <strong>cambiamento</strong>, sviluppo, novità.</p>
<p>Tuttora rimane e rimarrà il detto &#8220;non sei 2.0&#8243;, &#8220;la tua azienda non è 2.0&#8243; e via dileggiando, proprio per dire che sei vecchio, che non ti adegui al cambiamento, che usi paradigmi e fraseggio della (very) old economy. Che sei un <strong>web matusa</strong>.</p>
<p>Ma adesso il cambiamento <strong>c&#8217;è stato</strong>, il cambiamento si deve sedimentare. Il web 2.0 è stata una seconda, grossa <strong>adolescenza brufolosa</strong>, fatta di esperimenti (quante idee e quanti siti che sono nati e poi dimenticati alla velocità di un doppio click), tentativi di business senza speranze, acquisizioni un po&#8217; alla cieca&#8230;, sempre con il fantasma della bolla 2.0 ad esalare fetenti miasmi dietro le spalle dei potenziali investitori.</p>
<p>Errori più o meno grossi che però alla fine hanno fatto il loro mestiere e la faccenda si è un po&#8217; assestata.</p>
<p>Non voglio dire che tutti i giochi siano fatti, ci mancherebbe. Però i trend adesso sono definiti piuttosto bene&#8230; chi vuol fare business con il web adesso ha (<strong>deve avere</strong>!) le idee un po&#8217; più chiare&#8230; gli esperti di comunicazione sono più sgamati, conoscono meglio le dinamiche della diffusione dei contenuti a medio o breve termine, i tecnici hanno una pletora di esempi da cui attingere per la progettazione di soluzioni più o meno complesse, senza contare la maturità raggiunta da tanti strumenti che sono diventanti punti di riferimento e non più esperimenti speriamo-che-me-la-cavo per giovani entusiasti (vari framework, librerie, etc.).</p>
<p>Ci sono entità che sono diventate (definitivamente?) dei pilastri ingombranti del web, nel bene o nel male, che piaccia o meno (parlo ovviamente di Facebook e di Twitter); qualsiasi nuova idea, qualsiasi nuova ipotesi, deve farci i conti. I progetti &#8220;<strong>one man</strong>&#8221; &#8211; un portatile, tanta passione e un po&#8217; di fortuna &#8211; non hanno assolutamente più le stesse chance di successo che avevano nel 2005. Forse potranno riaverle, queste chance, ma solo dopo o durante un altro cambio epocale di strumenti (ne parlo nell&#8217;ultimo paragrafo).</p>
<p>Non abbiamo più bisogno di scrivere gli importi in LIRE, e dunque non abbiamo più bisogno di scrivere &#8220;2.0&#8243; da qualche parte, per far capire cosa intendiamo. Il &#8220;web 2.0&#8243; è il web che abbiamo adesso, e non è più &#8220;cambiamento&#8221;; è qui così, e ci rimarrà per tanto tempo.</p>
<p>Le grosse novità all&#8217;orizzonte sono, al momento, squisitamente tecniche (e secondo me gli Web Socket saranno lo strumento che, una volta supportato pienamente, potrà creare davvero un altro movimento &#8220;web X&#8221;), mentre per quanto riguarda media, business e advertising la sfida è (ripeto: al momento) solo di carattere &#8220;adattivo&#8221;, per resistere all&#8217;onda lunga del web 2.0 e magari diventare <strong>sostenibilmente</strong> profittevoli.</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://claudio.cicali.name/post/2010/07/dichiaro-definitivamente-morto-il-web-2-0/feed" rel="nofollow" class="external" title="Subscribe to the comments for this post?">Subscribe to the comments for this post?</a>
		</li>
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/07/dichiaro-definitivamente-morto-il-web-2-0/&amp;title=Dichiaro+definitivamente+morto+il+Web+2.0" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/07/dichiaro-definitivamente-morto-il-web-2-0/&amp;imageurl=" rel="nofollow" class="external" title="Post on Google Buzz">Post on Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/07/dichiaro-definitivamente-morto-il-web-2-0/&amp;title=Dichiaro+definitivamente+morto+il+Web+2.0" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Reddit">Share this on Reddit</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Dichiaro+definitivamente+morto+il+Web+2.0+-+&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://claudio.cicali.name/post/2010/07/dichiaro-definitivamente-morto-il-web-2-0/&amp;t=Dichiaro+definitivamente+morto+il+Web+2.0" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Dichiaro+definitivamente+morto+il+Web+2.0&amp;link=http://claudio.cicali.name/post/2010/07/dichiaro-definitivamente-morto-il-web-2-0/" rel="nofollow" class="external" title="Share this on FriendFeed">Share this on FriendFeed</a>
		</li>
		<li class="shr-tumblr">
			<a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fclaudio.cicali.name%2Fpost%2F2010%2F07%2Fdichiaro-definitivamente-morto-il-web-2-0%2F&amp;t=Dichiaro+definitivamente+morto+il+Web+2.0" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Tumblr">Share this on Tumblr</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://claudio.cicali.name/post/2010/07/dichiaro-definitivamente-morto-il-web-2-0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>32</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Google acquisisce Metaweb e Freebase. Dunque?</title>
		<link>http://claudio.cicali.name/post/2010/07/google-acquisisce-metaweb-e-freebase-dunque/</link>
		<comments>http://claudio.cicali.name/post/2010/07/google-acquisisce-metaweb-e-freebase-dunque/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Jul 2010 10:45:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[freebase]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[metaweb]]></category>
		<category><![CDATA[semantic web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudio.cicali.name/?p=808</guid>
		<description><![CDATA[La domanda è retorica, ovviamente, anche perché una risposta precisa non ce l&#8217;ho (nessuno ce  l&#8217;ha).
Si è fatto tanto parlare in questi giorni di questa faccenda, ovvero del fatto che Google si sia comprata una delle maggiori e più innovative aziende che fanno business con il famoso, mai troppo compreso web semantico.
Recentemente, per conto di &#8230; <span class='readmore'>[<a href='http://claudio.cicali.name/post/2010/07/google-acquisisce-metaweb-e-freebase-dunque/'>continua &#187;</a>]</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://claudio.cicali.name/wp-content/uploads/2010/07/freebaselogo.png"><img class="alignleft size-full wp-image-811" title="freebaselogo" src="http://claudio.cicali.name/wp-content/uploads/2010/07/freebaselogo.png" alt="" width="99" height="102" /></a>La domanda è retorica, ovviamente, anche perché una risposta precisa non ce l&#8217;ho (nessuno ce  l&#8217;ha).</p>
<p>Si è fatto tanto parlare in questi giorni di questa faccenda, ovvero del fatto che <a href="http://googleblog.blogspot.com/2010/07/deeper-understanding-with-metaweb.html">Google si sia comprata</a> una delle maggiori e più innovative aziende che fanno business con il famoso, mai troppo compreso <em>web semantico</em>.</p>
<p>Recentemente, per conto di un progettino di cui mi sto occupando, ho cercato di capire un po&#8217; meglio chi siano e cosa fanno questi di <a href="http://www.metaweb.com/">Metaweb</a>. Sono rimasto abbastanza impressionato, ma avrei desiderato un qualcosa di più. In questo articolo cercherò di mettere in chiaro quello che ho capito e quali potrebbero essere i risvolti per Google e anche in che modo Freebase e Metaweb possono già essere utili a tutti noi (e lo sono già da un po&#8217;, a dire il vero).</p>
<p>Prima di tutto, chi sono e cosa fanno? <a href="http://freebase.com">Freebase</a> e Metaweb sono due entità distinte, accomunate dalle persone che le gestiscono: la prima, che si definisce un <em>social database</em>, offre un enorme repository organizzato e maniacalmente categorizzato di entità (immaginate una entità come fosse &#8220;Harry potter&#8221; o &#8220;Steve Mc Queen&#8221; o l&#8217;&#8221;iPhone4&#8243; o &#8220;La regina d&#8217;inghilterra&#8221;). Al momento sono catalogate <strong>12 milioni</strong> di queste entità. Il secondo &#8211; Metaweb &#8211; cerca di fare business utilizzando come base dati il repository di Freebase implementando, per esempio, <strong>algoritmi di correlazione</strong> tra queste entità.</p>
<p>Dove sta la &#8220;ricchezza&#8221; di Freebase? Freebase non è un database qualunque, non è un semplice elenco di robe suddiviso per categorie. Ha diverse caratteristiche molto interessanti e peculiari (oltre alla sue notevoli dimensioni).</p>
<ul>
<li>ogni entità è definita primariamente dal suo <a href="http://wiki.freebase.com/wiki/Types">tipo</a> (raggruppati poi in domini), come ad esempio &#8220;Persona&#8221;, &#8220;Persona morta&#8221;, &#8220;Imbarcazione&#8221;, &#8220;Libro&#8221; &#8211; si noti che esiste anche il concetto di eredità tra tipologie, in quanto una &#8220;Persona morta&#8221; è comunque una &#8220;Persona&#8221; &#8211; , e da un set di proprietà o attributi che la definiscono, come &#8220;lunghezza&#8221;, &#8220;numero di posti&#8221;, &#8220;colore&#8221;, eccetera. L&#8217;insieme di questi attributi costituisce <a href="http://wiki.freebase.com/wiki/Schema">lo schema</a> di ogni tipo e, come si può, intuire, esistono decine di diversi schemi contenenti le singole precise caratteristiche di ogni entità. In altri termini, lo <em>schema</em> altro non è che <strong>l&#8217;ontologia</strong> del <em>type</em> dell&#8217;entità.</li>
<li>questa categorizzazione e alimentazione dei dati è fatto sia dal team di Freebase che dalla sua comunità. Un po&#8217; come Wikipedia, chiunque può aggiungere schemi, tipi o alimentare la base dati di schemi di entità già presenti.</li>
<li>tutti i dati dentro Freebase sono utilizzabili secondo le licenze <strong>Creative Commons</strong> (<a href="http://creativecommons.org/weblog/entry/7269">versione 3.0</a>).</li>
</ul>
<p>Dunque c&#8217;è uno sforzo enorme dietro Freebase: uno <strong>sforzo concettuale</strong> (la creazione degli schemi), uno <strong>sforzo manuale</strong> (il recupero, l&#8217;alimentazione e l&#8217;aggiornamento delle basi dati) e un <strong>sforzo iniziale</strong> derivato dalla costruzione e dalla messa in opera di un meccanismo siffatto che fosse al contempo rigoroso e scalabile. La difficoltà di creare e mantenere un sistema del genere si intuisce anche leggendo le pagine relative al capitolo <em>Challenges</em> del <a href="http://wiki.freebase.com/wiki/Main_Page">wiki di freebase</a> (vi si accede dalla home page).</p>
<p>L&#8217;accesso a questa enorme base dati è permesso attraverso tecniche all&#8217;avanguardia: non solo un set di API che ritornano JSON e JSONP, ma anche un vero e proprio linguaggio per l&#8217;interrogazione degli stessi, il <a href="http://wiki.freebase.com/wiki/MQL">MQL</a>. E come se non bastasse si sono inventati pure <a href="http://wiki.freebase.com/wiki/Acre">ACRE</a>, un sistema per scrivere direttamente (dal sito stesso, ebbene sì), e ospitare piccole applicazioni verticali che possono sfruttare direttamente l&#8217;intera base dati.</p>
<p>Una delle attività più importanti fatta da Freebase all&#8217;interno della  sua base dati è relativa a:</p>
<ul>
<li>accorgersi che due entità con lo stesso nome siano in effetti due  entità distinte (<em>Henry Ford</em> l&#8217;industriale e <em>Henry Ford</em> il giocatore di  baseball)</li>
<li>accorgersi che &#8220;presidente del consiglio italiano&#8221; e &#8220;silvio  berlusconi&#8221; siano OGGI la stessa entità (per questo si fa uso di un tipo di proprietà che si chiama <a href="http://wiki.freebase.com/wiki/CVT">CVT</a>), oppure risolvere tutti i  problemi relativi agli acronimi e nomi simili; nel video introduttivo, sul sito di Metaweb, è il caso del termine <em>Boston</em>.</li>
</ul>
<p>Tutto molto bello e potente, condito da un sito web moderno ed efficiente (sebbene non intuitivissimo da usare, se non sai esattamente quello che cerchi. Forse un poco ancora troppo &#8220;accademico&#8221;).</p>
<p>È dunque questo il famoso web semantico? No, affatto. Freebase è <em>solo</em> un maestoso strumento che mi può aiutare a fare applicazioni e siti che &#8211; loro sì &#8211; potranno creare il web semantico. Il fatto che all&#8217;interno dell&#8217;entità relativa a Tom Hanks sia presente la sua pagina di Wikipedia e il suo account Twitter non serve a niente, se non ho qualcosa che mi esponga in superficie questa informazione e, soprattutto, la metta in correlazione con altre informazioni (magari di tipo diverso). Fare browsing all&#8217;interno della base dati di Freebase è un po&#8217; come fare browsing nel CD di Encarta (passatemi il paragone ai limiti dell&#8217;offensivo).</p>
<p>Ci vuole dunque qualcuno che prenda questa informazioni e ci faccia qualcosa di utile.</p>
<p>Questo è il mestiere di Metaweb. Di massima offre i seguenti servizi:</p>
<ul>
<li><strong>consulenze</strong> per integrare le ricerche in Freebase all&#8217;interno del dominio di informazioni del cliente (es: in una testata giornalistica) o per collegare i &#8220;topic&#8221; del cliente ai &#8220;topic&#8221; di Freebase (se il cliente gestisce i film, avrà sicuramente già una propria catalogazione degli stessi, che deve essere <em>mappata</em> sulla catalogazione di Freebase)</li>
<li>offrire un <strong>sistema di correlazione</strong> tra le entità (non ho trovato traccia neanche di esempi, sul sito. Immagino si tratti di tecnologia proprietaria)</li>
<li>offre due s<strong>trumenti utilizzabili da tutti</strong>, gratuitamente: un sistema sofisticato di <a href="http://www.metaweb.com/topicsuggest">autocomplete ajax</a> sulla base dati Freebase (utile anche per offrire un sistema di tagging molto intelligente), e un <a href="http://www.metaweb.com/wordpress">plugin per Wordpress</a> (e altre piattaforme di blogging) per inserire dei &#8220;flayout&#8221; contenenti informazioni addizionali e integrative relativamente a ciò che vogliamo (es: dell&#8217;azienda o del personaggio di cui stiamo parlando). I dati vengono prelevati un po&#8217; dappertutto, non solo da Freebase, e sono presenti anche dati molto recenti come le news headlines. Potete provare questo sistema dalla <a href="http://www.metaweb.com/topicblocks">pagina dei <strong>topicblock</strong></a>.</li>
</ul>
<p>Cosa se ne può fare Google, dunque, di questo sistema?</p>
<p>Prima di tutto potrebbe riprendere un po&#8217; di terreno rispetto a Bing, visto che se non ho capito male la Microsoft un paio di anni fa aveva acquistato un&#8217;<a href="http://www.zdnet.com/blog/btl/microsofts-bing-powersets-role-market-share-brand-and-other-burning-questions/18822">azienda con skill simili</a> (<strong>Powerset</strong>) e ne sta già usando la tecnologia per fornire risposte più sensate alle query sul suo motore di ricerca.</p>
<p>Poi sappiamo tutti, ormai è lampante, che con la quantità e la tipologia di fonti di informazioni che ci sono oggi, la semplice ricerca testuale non basta più. Occorre investire in strumenti semantici, davvero, che capiscano il contesto e che magari si adattino al <em>mio</em> personale pattern di ricerca. Chissà.</p>
<p>L&#8217;importante, ma questo è stato apertamente dichiarato, è che Freebase rimanga free.</p>
<p>Se siete interessati all&#8217;argomento, vi consiglio caldamente la visione del simpaticissimo video in home page del sito <a href="http://www.metaweb.com">Metaweb</a>.</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://claudio.cicali.name/post/2010/07/google-acquisisce-metaweb-e-freebase-dunque/feed" rel="nofollow" class="external" title="Subscribe to the comments for this post?">Subscribe to the comments for this post?</a>
		</li>
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/07/google-acquisisce-metaweb-e-freebase-dunque/&amp;title=Google+acquisisce+Metaweb+e+Freebase.+Dunque%3F" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/07/google-acquisisce-metaweb-e-freebase-dunque/&amp;imageurl=" rel="nofollow" class="external" title="Post on Google Buzz">Post on Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/07/google-acquisisce-metaweb-e-freebase-dunque/&amp;title=Google+acquisisce+Metaweb+e+Freebase.+Dunque%3F" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Reddit">Share this on Reddit</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Google+acquisisce+Metaweb+e+Freebase.+Dunque%3F+-+&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://claudio.cicali.name/post/2010/07/google-acquisisce-metaweb-e-freebase-dunque/&amp;t=Google+acquisisce+Metaweb+e+Freebase.+Dunque%3F" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Google+acquisisce+Metaweb+e+Freebase.+Dunque%3F&amp;link=http://claudio.cicali.name/post/2010/07/google-acquisisce-metaweb-e-freebase-dunque/" rel="nofollow" class="external" title="Share this on FriendFeed">Share this on FriendFeed</a>
		</li>
		<li class="shr-tumblr">
			<a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fclaudio.cicali.name%2Fpost%2F2010%2F07%2Fgoogle-acquisisce-metaweb-e-freebase-dunque%2F&amp;t=Google+acquisisce+Metaweb+e+Freebase.+Dunque%3F" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Tumblr">Share this on Tumblr</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://claudio.cicali.name/post/2010/07/google-acquisisce-metaweb-e-freebase-dunque/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La gomma, l&#8217;indaco, gli specchi e la pirateria digitale</title>
		<link>http://claudio.cicali.name/post/2010/04/la-gomma-lindaco-gli-specchi-e-la-pirateria-musicale/</link>
		<comments>http://claudio.cicali.name/post/2010/04/la-gomma-lindaco-gli-specchi-e-la-pirateria-musicale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Apr 2010 12:19:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Rant]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudio.cicali.name/?p=796</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;albero della gomma è originario del sudamerica. Per mantenere il monopolio della produzione di tale prezioso elemento fino alla seconda metà del XIX secolo l&#8217;esportazione dei semi di tale albero era assolutamente vietata e ferocemente punita. Poi, nel 1876 un tizio &#8211; tale lord De Wickam &#8211; riuscì a rubare delle piantine dall&#8217;amazzonia e piantarle &#8230; <span class='readmore'>[<a href='http://claudio.cicali.name/post/2010/04/la-gomma-lindaco-gli-specchi-e-la-pirateria-musicale/'>continua &#187;</a>]</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://claudio.cicali.name/wp-content/uploads/2010/04/indaco.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-799" title="indaco" src="http://claudio.cicali.name/wp-content/uploads/2010/04/indaco-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a>L&#8217;<strong>albero della gomma</strong> è originario del sudamerica. Per mantenere il monopolio della produzione di tale prezioso elemento fino alla seconda metà del XIX secolo l&#8217;esportazione dei semi di tale albero era assolutamente vietata e ferocemente punita. Poi, nel 1876 un tizio &#8211; tale lord De Wickam &#8211; riuscì a rubare delle piantine dall&#8217;amazzonia e piantarle in Malesia e Ceylon (in europa tale pianta non riesce a crescere). Il mercato della gomma non sarebbe più stato lo stesso (almeno fino alla  creazione della gomma sintetica, intorno al 1915). I vari latifondisti brasiliani, sfruttutatori dei popoli indigeni, piansero lacrime amare sulla montagna di soldi e posti di lavoro perduti.</p>
<p>Il <strong>colore indaco</strong> veniva prodotto anticamente da una pianta di origine indiana (e da alcune specie di molluschi). L&#8217;esportazione di tale pianta era assolutamente osteggiata e  severamente punita (anche dall&#8217;inghilterra, di cui l&#8217;India era colonia) ma alla fine del XIX secolo un chimico &#8211; tale K. Heumann &#8211; scoprì il sistema per sintetizzarlo artificialmente e vendette il brevetto alla BASF. Tale scopertà rovinò ovviamente moltissimi produttori indiani.</p>
<p>Verso la fine del XIX secolo, insomma, i paesi che avevano il monopolio dei coloranti,  della gomma, delle sostanze medicinali, tratti dalla natura sono stati investiti da  profonde crisi economiche.</p>
<p>Nella Venezia del XVII secolo il segreto della <strong>produzione degli specchi</strong> era un valore tanto importante che chi ne lo avesse trafugato sarebbe stato condannato a morte. Alcuni operai muranesi vengono infine segretamente chiamati in Francia per avviare una produzione locale di specchi. Da quel momento tantissimi produttori di specchi veneziani lamenteranno perdite economiche di posti di lavoro.</p>
<p>Queste storie (e sono sicuro che si potrebbero trovare decine di esempi simili) mi vengono sempre in mente quando leggo i vari commenti sui casi di sequestro dei siti che facilitano lo scaricamento illegale di contenuti protetti da licenza d&#8217;uso e/o diritto d&#8217;autore. Il più recente è stato il caso del <a href="http://it.reuters.com/article/internetNews/idITMIE63K0G820100421">sequestro del sito LinkStreaming</a>, condotto in combutta con le varie federazioni anti pirateria. Secondo il comunicato delle Fiamme Gialle, «<em>le perdite generate dalla pirateria in Europa nel solo 2009 ammontano per Stati ed imprese del settore a circa 13 miliardi di euro di mancati ricavi &#8230; e la perdita di oltre 250mila posti di lavoro nel settore dell&#8217;entertainment</em>».</p>
<p>Mi chiedo se non dovremmo anche preoccuparci dei posti di lavoro persi in sudamerica a causa della scoperta della sintesi della gomma, o della scoperta della sintesi dell&#8217;indaco o anche dei problemi nati dalla pirateria del segreto industriale della creazione degli specchi. Oppure, magari, non ci dovremmo rallegrare perché alla fine tutti questi &#8220;problemi&#8221; non hanno fatto altro che migliorare la nostra qualità della vita?</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://claudio.cicali.name/post/2010/04/la-gomma-lindaco-gli-specchi-e-la-pirateria-musicale/feed" rel="nofollow" class="external" title="Subscribe to the comments for this post?">Subscribe to the comments for this post?</a>
		</li>
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/04/la-gomma-lindaco-gli-specchi-e-la-pirateria-musicale/&amp;title=La+gomma%2C+l%27indaco%2C+gli+specchi+e+la+pirateria+digitale" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/04/la-gomma-lindaco-gli-specchi-e-la-pirateria-musicale/&amp;imageurl=" rel="nofollow" class="external" title="Post on Google Buzz">Post on Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/04/la-gomma-lindaco-gli-specchi-e-la-pirateria-musicale/&amp;title=La+gomma%2C+l%27indaco%2C+gli+specchi+e+la+pirateria+digitale" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Reddit">Share this on Reddit</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=La+gomma%2C+l%27indaco%2C+gli+specchi+e+la+pirateria+digitale+-+&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://claudio.cicali.name/post/2010/04/la-gomma-lindaco-gli-specchi-e-la-pirateria-musicale/&amp;t=La+gomma%2C+l%27indaco%2C+gli+specchi+e+la+pirateria+digitale" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=La+gomma%2C+l%27indaco%2C+gli+specchi+e+la+pirateria+digitale&amp;link=http://claudio.cicali.name/post/2010/04/la-gomma-lindaco-gli-specchi-e-la-pirateria-musicale/" rel="nofollow" class="external" title="Share this on FriendFeed">Share this on FriendFeed</a>
		</li>
		<li class="shr-tumblr">
			<a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fclaudio.cicali.name%2Fpost%2F2010%2F04%2Fla-gomma-lindaco-gli-specchi-e-la-pirateria-musicale%2F&amp;t=La+gomma%2C+l%27indaco%2C+gli+specchi+e+la+pirateria+digitale" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Tumblr">Share this on Tumblr</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://claudio.cicali.name/post/2010/04/la-gomma-lindaco-gli-specchi-e-la-pirateria-musicale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Montare volumi ext2 e ext3 su OSX</title>
		<link>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/montare-volumi-ext2-e-ext3-su-osx/</link>
		<comments>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/montare-volumi-ext2-e-ext3-su-osx/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Mar 2010 11:34:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[ext3]]></category>
		<category><![CDATA[file system]]></category>
		<category><![CDATA[osx]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudio.cicali.name/?p=785</guid>
		<description><![CDATA[Una delle (tante) cose che mancano a chi per qualsiasi motivo si trova a passare da un Linux a un OSX è la mancanza del supporto a file system diversi da HFS+ e FAT32. Il paradigma è sempre lo stesso di Apple: che tutto funzioni per gli utenti normali, mentre i power user si arrangino. &#8230; <span class='readmore'>[<a href='http://claudio.cicali.name/post/2010/03/montare-volumi-ext2-e-ext3-su-osx/'>continua &#187;</a>]</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://code.google.com/p/macfuse/"><img class="alignleft size-medium wp-image-790" title="MacFUSE_Banner" src="http://claudio.cicali.name/wp-content/uploads/2010/03/MacFUSE_Banner-e1269603509587.png" alt="" width="183" height="140" /></a>Una delle (tante) cose che mancano a chi per qualsiasi motivo si trova a passare da un Linux a un OSX è la mancanza del supporto a file system diversi da HFS+ e FAT32. Il paradigma è sempre lo stesso di Apple: che tutto funzioni per gli utenti normali, mentre i <em>power user</em> si arrangino. Nel mio caso l&#8217;esigenza era quella di far vedere al sistema (anche in sola lettura) un hard disk esterno USB sul quale avevo dei backup fatti da Ubuntu.</p>
<p>Premetto che le operazioni che seguono le ho sperimentate su Snow Leopard (10.6). Non ho idea se e come funzionino le cose su altri OSX.</p>
<p>È molto semplice; servono due cose:</p>
<ul>
<li><a href="http://code.google.com/p/macfuse/"><strong>MacFUSE</strong></a>, sviluppato da un googler; è un&#8217;implementazione del modulo kernel OSX per <a href="http://fuse.sourceforge.net/">FUSE</a> e serve come layer di compatibilità tra il kernel (dove normalmente risiedono i <em>driver</em> dei file system) e l&#8217;implementazione FUSE di un qualsiasi file system (che a questo punto non necessità di essere sviluppato nativamente a livello kernel).</li>
<li><a href="http://sourceforge.net/projects/fuse-ext2/"><strong>FUSE-ext2</strong></a>; MacFUSE aggiunge solo il supporto generico ai fie system <em>terze parti</em>, ovvero il framework FUSE and that&#8217;s it. Serve anche l&#8217;implementazione vera e propria del file system, interfacciato al framework. Questo appunto è il mestiere di quest&#8217;altro pacchetto</li>
</ul>
<p>Non so se sono stato particolarmente fortunato, però una volta installati i due pacchetti OSX mi ha automaticamente montato il disco e la partizione ext3 ivi presente. Altrove si parla di <a href="http://ekettoz.blogspot.com/2009/06/mounting-linux-ext2ext3-partitions.html">procedure di mount</a> da fare a mano&#8230;</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://claudio.cicali.name/post/2010/03/montare-volumi-ext2-e-ext3-su-osx/feed" rel="nofollow" class="external" title="Subscribe to the comments for this post?">Subscribe to the comments for this post?</a>
		</li>
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/montare-volumi-ext2-e-ext3-su-osx/&amp;title=Montare+volumi+ext2+e+ext3+su+OSX" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/montare-volumi-ext2-e-ext3-su-osx/&amp;imageurl=" rel="nofollow" class="external" title="Post on Google Buzz">Post on Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/montare-volumi-ext2-e-ext3-su-osx/&amp;title=Montare+volumi+ext2+e+ext3+su+OSX" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Reddit">Share this on Reddit</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Montare+volumi+ext2+e+ext3+su+OSX+-+&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/montare-volumi-ext2-e-ext3-su-osx/&amp;t=Montare+volumi+ext2+e+ext3+su+OSX" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Montare+volumi+ext2+e+ext3+su+OSX&amp;link=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/montare-volumi-ext2-e-ext3-su-osx/" rel="nofollow" class="external" title="Share this on FriendFeed">Share this on FriendFeed</a>
		</li>
		<li class="shr-tumblr">
			<a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fclaudio.cicali.name%2Fpost%2F2010%2F03%2Fmontare-volumi-ext2-e-ext3-su-osx%2F&amp;t=Montare+volumi+ext2+e+ext3+su+OSX" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Tumblr">Share this on Tumblr</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/montare-volumi-ext2-e-ext3-su-osx/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un font decente per il terminale di OSX</title>
		<link>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/font-decente-per-il-terminale-di-osx/</link>
		<comments>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/font-decente-per-il-terminale-di-osx/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 13:02:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[font]]></category>
		<category><![CDATA[osx]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudio.cicali.name/?p=764</guid>
		<description><![CDATA[
Non sono esattamente un font freak, ma di sicuro il terminale del mio sistema operativo deve usare un font praticamente perfetto (secondo i miei canoni). In questo contesto, il font di default del terminale di OSX è orribile. Dopo aver scartato tutti i monospace preinstallati, sono tornato al buon vecchio Terminus, lo stesso che uso &#8230; <span class='readmore'>[<a href='http://claudio.cicali.name/post/2010/03/font-decente-per-il-terminale-di-osx/'>continua &#187;</a>]</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://claudio.cicali.name/wp-content/uploads/2010/03/ScreenSnapz.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-765" title="ScreenSnapz" src="http://claudio.cicali.name/wp-content/uploads/2010/03/ScreenSnapz-150x150.png" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Non sono esattamente un <em>font freak</em>, ma di sicuro il terminale del mio sistema operativo <strong>deve</strong> usare un font praticamente perfetto (secondo i miei canoni). In questo contesto, il font di default del terminale di OSX è orribile. Dopo aver scartato tutti i monospace preinstallati, sono tornato al buon vecchio <strong>Terminus</strong>, lo stesso che uso sui miei GNU/Linux. Pare però che il Terminus &#8220;standard&#8221; con OSX non vada molto d&#8217;accordo.</p>
<p>Ecco come fare (clicca sull&#8217;immagine per vedere il risultato finale):</p>
<ul>
<li>da <a href="http://jeramey.livejournal.com/124733.html">questo post di jeramey</a> si accede al link per scaricare il font in questione, modificato per OSX. Si tratta del <a href="http://antihe.ro/misc/TerminusMedium.dfont">TerminusMedium</a>.</li>
<li>una volta scaricato si apre con FontBook e lo si installa</li>
<li>dai settings del terminale si cambia il font scegliendo Terminus tra <strong>All Fonts</strong>.</li>
<li>scegliete <strong>14pt</strong> come dimensione e <strong>1.07</strong> come <strong>Character Spacing</strong> (a vostro gusto, questo è quello che funziona per me)</li>
<li>disattivate l&#8217;antialias del testo</li>
<li>riavviate il terminale (OSX applica un po&#8217; a caso le modifiche ai font. Se non si riavvia l&#8217;applicazione spesso le modifiche non si apprezzano)</li>
</ul>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://claudio.cicali.name/post/2010/03/font-decente-per-il-terminale-di-osx/feed" rel="nofollow" class="external" title="Subscribe to the comments for this post?">Subscribe to the comments for this post?</a>
		</li>
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/font-decente-per-il-terminale-di-osx/&amp;title=Un+font+decente+per+il+terminale+di+OSX" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/font-decente-per-il-terminale-di-osx/&amp;imageurl=" rel="nofollow" class="external" title="Post on Google Buzz">Post on Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/font-decente-per-il-terminale-di-osx/&amp;title=Un+font+decente+per+il+terminale+di+OSX" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Reddit">Share this on Reddit</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Un+font+decente+per+il+terminale+di+OSX+-+&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/font-decente-per-il-terminale-di-osx/&amp;t=Un+font+decente+per+il+terminale+di+OSX" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Un+font+decente+per+il+terminale+di+OSX&amp;link=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/font-decente-per-il-terminale-di-osx/" rel="nofollow" class="external" title="Share this on FriendFeed">Share this on FriendFeed</a>
		</li>
		<li class="shr-tumblr">
			<a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fclaudio.cicali.name%2Fpost%2F2010%2F03%2Ffont-decente-per-il-terminale-di-osx%2F&amp;t=Un+font+decente+per+il+terminale+di+OSX" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Tumblr">Share this on Tumblr</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/font-decente-per-il-terminale-di-osx/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>16</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Togliere il R: da Outlook 2007 in italiano</title>
		<link>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/togliere-il-r-da-outlook-2007-in-italiano/</link>
		<comments>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/togliere-il-r-da-outlook-2007-in-italiano/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 12:58:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudio.cicali.name/?p=757</guid>
		<description><![CDATA[Caro utente Outlook in italiano: se mi vuoi un po&#8217; di bene &#8211; ma vuoi comunque continuare ad usare quell&#8217;orribile programma di posta elettronica &#8211; fai per favore questo piccolo sforzo: sono veramente 2 minuti del tuo prezioso tempo. Farai di me un uomo felice (e per te non cambierà niente). Grazie!

Poi, sempre sull&#8217;argomento, della &#8230; <span class='readmore'>[<a href='http://claudio.cicali.name/post/2010/03/togliere-il-r-da-outlook-2007-in-italiano/'>continua &#187;</a>]</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Caro utente Outlook in italiano: se mi vuoi un po&#8217; di bene &#8211; ma vuoi comunque continuare ad usare quell&#8217;orribile programma di posta elettronica &#8211; fai per favore questo <strong>piccolo sforzo</strong>: sono veramente 2 minuti del tuo prezioso tempo. Farai di me un uomo felice (e per te non cambierà niente). Grazie!</p>
<p><a href="http://claudio.cicali.name/wp-content/uploads/2010/03/FinderScreenSnapz001.png"><img class="aligncenter size-full wp-image-758" title="FinderScreenSnapz001" src="http://claudio.cicali.name/wp-content/uploads/2010/03/FinderScreenSnapz001.png" alt="" width="480" height="403" /></a></p>
<p>Poi, sempre sull&#8217;argomento, della serie &#8220;se ne impara sempre una&#8221;:</p>
<blockquote><p>Often mistaken for being an abbreviation of &#8220;reply&#8221;, &#8220;re&#8221; is the ablative singular form of &#8220;res, rei&#8221; (a Latin noun meaning &#8220;thing, matter&#8221;), the indicator <em>Re:</em> stands for &#8220;In this matter&#8221;, or &#8220;With regard to&#8221;</p></blockquote>
<p>Su Friendfeed, <a href="http://friendfeed.com/caludio/c670ac1f/togliere-il-r-da-outlook-2007-in-italiano">Angelo mi fa notare</a> che esiste anche un altro approccio: convincere Thunderbird a &#8220;capire&#8221; gli R: e compagnia bella. Lo <a href="http://kb.mozillazine.org/Reply_indicators">trovate su mozillazine</a>.</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://claudio.cicali.name/post/2010/03/togliere-il-r-da-outlook-2007-in-italiano/feed" rel="nofollow" class="external" title="Subscribe to the comments for this post?">Subscribe to the comments for this post?</a>
		</li>
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/togliere-il-r-da-outlook-2007-in-italiano/&amp;title=Togliere+il+R%3A+da+Outlook+2007+in+italiano" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/togliere-il-r-da-outlook-2007-in-italiano/&amp;imageurl=" rel="nofollow" class="external" title="Post on Google Buzz">Post on Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/togliere-il-r-da-outlook-2007-in-italiano/&amp;title=Togliere+il+R%3A+da+Outlook+2007+in+italiano" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Reddit">Share this on Reddit</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Togliere+il+R%3A+da+Outlook+2007+in+italiano+-+&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/togliere-il-r-da-outlook-2007-in-italiano/&amp;t=Togliere+il+R%3A+da+Outlook+2007+in+italiano" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Togliere+il+R%3A+da+Outlook+2007+in+italiano&amp;link=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/togliere-il-r-da-outlook-2007-in-italiano/" rel="nofollow" class="external" title="Share this on FriendFeed">Share this on FriendFeed</a>
		</li>
		<li class="shr-tumblr">
			<a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fclaudio.cicali.name%2Fpost%2F2010%2F03%2Ftogliere-il-r-da-outlook-2007-in-italiano%2F&amp;t=Togliere+il+R%3A+da+Outlook+2007+in+italiano" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Tumblr">Share this on Tumblr</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/togliere-il-r-da-outlook-2007-in-italiano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Usare VirtualBox per sviluppare su OSX</title>
		<link>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/usare-virtualbox-per-sviluppare-su-osx/</link>
		<comments>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/usare-virtualbox-per-sviluppare-su-osx/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 18:17:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[osx]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[server]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudio.cicali.name/?p=750</guid>
		<description><![CDATA[
Giusto un paio di giorni fa sono entrato in possesso di un bellissimo MacBook Pro. La mia attività principale, nell&#8217;utilizzo di un computer, è lo sviluppo di applicazioni web. Dopo aver installato tutto il necessario lato client (ah, il software libero&#8230; ma di questo parlerò più avanti) rimaneva tutta la parte &#8220;server&#8221; ovvero, nella fattispecie, &#8230; <span class='readmore'>[<a href='http://claudio.cicali.name/post/2010/03/usare-virtualbox-per-sviluppare-su-osx/'>continua &#187;</a>]</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.virtualbox.org/"><img class="alignleft size-full wp-image-754" title="vbox_logo2_gradient" src="http://claudio.cicali.name/wp-content/uploads/2010/03/vbox_logo2_gradient.png" alt="" width="140" height="180" /></a></p>
<p>Giusto un paio di giorni fa sono entrato in possesso di un bellissimo MacBook Pro. La mia attività principale, nell&#8217;utilizzo di un computer, è lo sviluppo di applicazioni web. Dopo aver installato tutto il necessario lato client (ah, il software libero&#8230; ma di questo parlerò più avanti) rimaneva tutta la parte &#8220;server&#8221; ovvero, nella fattispecie, PHP, MySQL e Apache.</p>
<p>Quando mi sono posto il problema della loro installazione, partivo da questi prerequisiti:</p>
<ul>
<li>su quei servizi ho bisogno di avere la massima flessibilità. Devo poter decidere la loro versione, le eventuali estensioni, dove mettere i dati, i permessi, i virtual host, eccetera eccetera</li>
<li>il deploy delle nostre applicazioni avviene sempre su server linux, per cui mi piaceva continuare ad usare una Ubuntu come macchina di sviluppo per non avere sorpresine in fase di deploy</li>
<li>questo OSX è puro e vergine e non ho nessuna voglia di incasinarlo con installazioni non&#8230; &#8220;standard&#8221;</li>
<li>i vari <a href="http://www.mamp.info/en/index.html">MAMP</a>, distribuzioni buffe di PHP e MySQL, sono roba per ragazzi (per non parlare di quello che arriva direttamente con OSX) :)</li>
</ul>
<p>Detto questo rimaneva da scegliere il sistema di virtualizzazione ma ovviamente (costo, libertà, solite cose) la scelta è caduta su <a href="http://www.virtualbox.org">VirtualBox</a>.</p>
<p>Installarci Ubuntu è stata una passeggiata di salute: avevo l&#8217;immagine ISO di una 9.10 su una pennetta USB e dopo aver creato una macchina virtuale ho montato la ISO all&#8217;interno del suo CD (senza neanche toglierla dalla chiavetta USB) e l&#8217;installazione è partita.</p>
<p>Anche la rete è stata vista subito e da Ubuntu ho installato tutto il necessario. Anche qui tutto allegro e banale.</p>
<p>A questo punto dovevo condividere una directory tra OSX e Ubuntu. L&#8217;idea appunto è quella di usare OSX per programmare, fare debug con i browser, magari un po&#8217; di grafica e usare la macchina virtuale Ubuntu per servire l&#8217;applicazione via Apache. Avrei dunque condiviso la directory <strong>Sites</strong> di OSX con Ubuntu (che sarebbe poi diventata la base di tutti i miei virtual host di sviluppo).</p>
<p>Lato OSX è stato facile: si dichiara direttamente da VirtualBox che esiste uno &#8220;shared folder&#8221;, dandogli il path locale e un nome (questa configurazione è per singola macchina virtuale). Nel mio caso il nome è stato proprio &#8220;Sites&#8221;.</p>
<p>In Ubuntu occorre montare da qualche parte questa directory &#8220;esportata&#8221;. Non esistono però sistemi automagici per farlo, afaik. L&#8217;operazione è fattibile direttamente tramite mount, configurando <strong>/etc/fstab</strong>. Nel mio caso ho aggiunto la seguente riga al file (dopo aver creato la directory Sites nella mia home):</p>
<pre class="brush: bash; gutter: false;">
Sites /home/claudioc/Sites vboxsf uid=1000,gid=1000,exec 0 0
</pre>
<p>A questo punto un bel <strong>sudo mount Sites</strong> e siete a posto (successivi riavvii della macchina virtuale useranno l&#8217;fstab e non ci sarà bisogno di intervenire manualmente). Credo si possa fare anche in modo di che il mount sia permesso ad un utente qualsiasi usando il parametro &#8220;user&#8221; della riga di mount, ma non ho indagato oltre.</p>
<p>A questo punto si è presentato il <strong>primo problema</strong>: non è possibile creare <em>link simbolici</em> dalla macchina guest. In pratica, da Ubuntu, non si possono creare link simbolici su un file system montato con vboxsf. Non si può: <a href="http://www.virtualbox.org/ticket/818">è proprio un limite riconosciuto</a>. È tuttavia possibile fare il contrario: ovvero creare un link simbolico in quella directory dal sistema ospite (nel mio caso OSX). In tal caso il link simbolico sarà visto, da Ubuntu, come un normale file (non so se questo fatto possa avere o meno conseguenze strane&#8230;). Per certe configurazioni questo rimane comunque uno <em>show stopper</em>. Speriamo che nelle versioni successive di vbox il limite sia superato.</p>
<p>Passo successivo era quello di testare il funzionamento di apache di Ubuntu da OSX, accedendo da un browser di OSX all&#8217;indirizzo IP del server <em>embedded</em>. Il funzionamento (me illuso) sembrava scontato&#8230; e invece niente da fare. Eccoci al <strong>secondo problema</strong>.</p>
<p>Non appena viene installata una macchina virtuale con supporto di rete, questa viene configurata per uscire in modalità <a href="en.wikipedia.org/wiki/Network_address_translation ">NAT</a>. Questo vuol dire che da vbox viene assegnato un IP privato all&#8217;interfaccia di rete della macchina virtuale la quale poi userà la macchina ospite come gateway. Il tutto viene configurato automaticamente e trasparentemente.</p>
<p>Un <strong>ifconfig</strong> di Ubuntu mi aveva rilevato l&#8217;IP del serverino Ubuntu (10.0.2.15). Da OSX riuscivo a fare ping a quell&#8217;indirizzo, ma qualsiasi altro servizio sembrava stranamente non attivo. Questo dettaglio (il ping&#8230;) è quello che mi ha fatto sprecare più tempo in assoluto. Si dà il caso, ho realizzato più tardi, che non era assolutamente possibile che io potessi fare ping al 10.0.2.15! Eppure succedeva. La cosa buffa infatti è che quell&#8217;indirizzo esisteva, sì, ma&#8230; nella rete di Fastweb. Non apparteneva dunque al mio server embedded, ma a chissà chi :)</p>
<p>Se il guest è in modalità NAT, l&#8217;host non può vedere i suoi servizi di rete. Period.</p>
<p>Un&#8217;altra possibilità sarebbe stata quella di configurare il sottosistema di rete di Ubuntu a lavorare in modalità &#8220;bridge&#8221;, ovvero fare in modo che usando OSX come ponte (appunto&#8230;) questa entrasse direttamente nella rete di OSX ricevendo dunque un IP dal dhcp server usato dallo stesso OSX. Per fare questo avrei dovuto associare l&#8217;interfaccia di rete di Ubuntu ad un&#8217;interfaccia di rete fisica di OSX (per esempio Airport). Ma così non andava bene: io volevo che le due macchine, quella fisica e quella virtuale, potessero colloquiare anche quando nessuna connessione esterna fosse attiva.</p>
<p>In pratica quello che mi serviva era la possibilità di poter uscire su internet con Ubuntu, quando una connessione fosse presente, ma comunque poter SEMPRE parlare con l&#8217;host OSX usando una sottorete privata.</p>
<p>Questa configurazione è possibile avendo a disposizione DUE schede di rete sulla Ubuntu (operazione da eseguire nei <em>Settings</em> della macchina virtuale, aggiungendo una scheda). La prima scheda è quella che farà parte della sottorete &#8220;privata&#8221; tra Ubuntu e OSX e va configurata in modalità <strong>Host-only</strong>. La seconda è quella che ci farà uscire su internet e possiamo configurarla a piacere su NAT o Bridge (Bridge, per me).</p>
<p>La cosa bella, una volta capito il funzionamento, è che il resto è tutto automatico. Fatta ripartire la macchina virtuale Ubuntu, avremo a disposizione due interfacce, una delle quali si troverà nella stessa sottorete di una nuova interfaccia di rete virtuale creata sul sistema host (OSX). Nel mio caso, su OSX, l&#8217;interfaccia si chiama vboxnet0.</p>
<p>Maggiori informazioni nel <a href="http://download.virtualbox.org/virtualbox/3.0.10/UserManual.pdf">manuale di VirtualBox</a> (pdf).</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://claudio.cicali.name/post/2010/03/usare-virtualbox-per-sviluppare-su-osx/feed" rel="nofollow" class="external" title="Subscribe to the comments for this post?">Subscribe to the comments for this post?</a>
		</li>
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/usare-virtualbox-per-sviluppare-su-osx/&amp;title=Usare+VirtualBox+per+sviluppare+su+OSX" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/usare-virtualbox-per-sviluppare-su-osx/&amp;imageurl=" rel="nofollow" class="external" title="Post on Google Buzz">Post on Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/usare-virtualbox-per-sviluppare-su-osx/&amp;title=Usare+VirtualBox+per+sviluppare+su+OSX" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Reddit">Share this on Reddit</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Usare+VirtualBox+per+sviluppare+su+OSX+-+&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/usare-virtualbox-per-sviluppare-su-osx/&amp;t=Usare+VirtualBox+per+sviluppare+su+OSX" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Usare+VirtualBox+per+sviluppare+su+OSX&amp;link=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/usare-virtualbox-per-sviluppare-su-osx/" rel="nofollow" class="external" title="Share this on FriendFeed">Share this on FriendFeed</a>
		</li>
		<li class="shr-tumblr">
			<a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fclaudio.cicali.name%2Fpost%2F2010%2F03%2Fusare-virtualbox-per-sviluppare-su-osx%2F&amp;t=Usare+VirtualBox+per+sviluppare+su+OSX" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Tumblr">Share this on Tumblr</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/usare-virtualbox-per-sviluppare-su-osx/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Foto di Artisti al BilBolBul</title>
		<link>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/foto-di-artisti/</link>
		<comments>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/foto-di-artisti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 07:29:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[bilbolbul]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[fumetti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudio.cicali.name/?p=741</guid>
		<description><![CDATA[
Non sono mai stato uno sfegatato amante dei fumetti, come del resto non sono mai stato costantemente innamorato di niente per troppo tempo. La mia ammirazione è dunque quella di un dilettante affascinato dai colori, dalle matite e dalla disinvoltura con la quale certe persone riescono a creare qualcosa di bello, che fino a pochi &#8230; <span class='readmore'>[<a href='http://claudio.cicali.name/post/2010/03/foto-di-artisti/'>continua &#187;</a>]</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bilbolbul.net/home10.html"><img class="alignleft size-full wp-image-742" title="bilbolbul" src="http://claudio.cicali.name/wp-content/uploads/2010/03/bilbolbul.gif" alt="" width="204" height="81" /></a></p>
<p>Non sono mai stato uno sfegatato amante dei fumetti, come del resto non sono mai stato costantemente innamorato di niente per troppo tempo. La mia ammirazione è dunque quella di un dilettante affascinato dai colori, dalle matite e dalla disinvoltura con la quale certe persone riescono a creare qualcosa di bello, che fino a pochi minuti prima non esisteva.</p>
<p>Ieri è finito a Bologna il festival del <a href="http://www.bilbolbul.net/home10.html">fumetto BilBolBul</a>. Tra le attività previste, in sala borsa ogni giorno un manipolo di disegnatori si trovava a disposizione del pubblico entusiasta per fare dediche personalizzate usando il loro stile o i loro personaggi. Staresti ore a guardarli lavorare. Quello che mi è piaciuto di più (ma questo è un giudizio assolutamente personale)  è stato <a href="http://lambiek.net/artists/r/ruggeri_piero.htm">Piero Ruggeri</a>. Ogni dedica era un piccolo capolavoro, fatta di matita, penna, Ecoline e acrilico. Non ho potuto fare a meno di fotografarlo mentre lavorava alla creazione di <strong>un strega</strong>: sul <a href="http://claudio.posterous.com/nascita-di-una-strega-omaggio-a-piero-ruggeri">mio posterous</a> trovate tutta la foto sequenza.</p>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://claudio.cicali.name/post/2010/03/foto-di-artisti/feed" rel="nofollow" class="external" title="Subscribe to the comments for this post?">Subscribe to the comments for this post?</a>
		</li>
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/foto-di-artisti/&amp;title=Foto+di+Artisti+al+BilBolBul" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/foto-di-artisti/&amp;imageurl=" rel="nofollow" class="external" title="Post on Google Buzz">Post on Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/foto-di-artisti/&amp;title=Foto+di+Artisti+al+BilBolBul" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Reddit">Share this on Reddit</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Foto+di+Artisti+al+BilBolBul+-+&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/foto-di-artisti/&amp;t=Foto+di+Artisti+al+BilBolBul" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Foto+di+Artisti+al+BilBolBul&amp;link=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/foto-di-artisti/" rel="nofollow" class="external" title="Share this on FriendFeed">Share this on FriendFeed</a>
		</li>
		<li class="shr-tumblr">
			<a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fclaudio.cicali.name%2Fpost%2F2010%2F03%2Ffoto-di-artisti%2F&amp;t=Foto+di+Artisti+al+BilBolBul" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Tumblr">Share this on Tumblr</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/foto-di-artisti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>The new providers discovery for Zend_Tool 1.10</title>
		<link>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/the-new-providers-discovery-for-zend-tool-1-10/</link>
		<comments>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/the-new-providers-discovery-for-zend-tool-1-10/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 13:06:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Software]]></category>
		<category><![CDATA[article]]></category>
		<category><![CDATA[english]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[zend framework]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudio.cicali.name/?p=732</guid>
		<description><![CDATA[
With the recent release of the 1.10 version of the  Zend Framework, they made a subtle change on how Zend_Tool searches its providers. Before 1.10 the loader (aka the provider discover) was set to be the IncludePathLoader class; what that meens is that if you wrote a new provider, all that you needed to do to &#8230; <span class='readmore'>[<a href='http://claudio.cicali.name/post/2010/03/the-new-providers-discovery-for-zend-tool-1-10/'>continua &#187;</a>]</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://framework.zend.com/"><img class="alignleft size-full wp-image-735" title="zf-logo" src="http://claudio.cicali.name/wp-content/uploads/2010/03/zf-logo.jpg" alt="" width="150" height="84" /></a></p>
<p>With the recent release of the 1.10 version of the  Zend Framework, they made a subtle change on how <a href="http://framework.zend.com/manual/1.10/en/zend.tool.html">Zend_Tool</a> searches its providers. Before 1.10 the loader (aka the provider discover) was set to be the <strong>IncludePathLoader</strong> class; what that meens is that if you wrote a new provider, all that you needed to do to have Zend_Tool automatically find it was to edit your PHP&#8217;s include_path or add your provider&#8217;s directory to the ZEND_TOOL_INCLUDE_PATH_PREPEND environment variable.</p>
<p>Now that is history, because (<a href="http://n4.nabble.com/Several-issues-for-Zend-Tool-1-10-td1555536.html">source</a>):</p>
<blockquote><p>There were many issues for people when Zend_Tool used a scanning approach to finding providers. This caused many issues on all different platforms.  Now we&#8217;ve opted to go the specify your providers approach.</p></blockquote>
<p>(beware: the suggested solution in that post is wrong)</p>
<p>So if you ever write a new tool provider remember that there&#8217;s no more &#8220;auto discovery&#8221; by scanning the path. The loader now is the <strong>BasicLoader</strong> and you have to explicitely tell Zend_Tool where <strong>your</strong> providers are and how their classes are named. For this to happen, you can use the <strong>zf enable config.provider</strong> command or use the <strong>zf.ini</strong> file.</p>
<p>My solution is:</p>
<ul>
<li>create a <strong>zf.ini</strong> file for your project. This is slighlty different from what the documentation implies; it considers zf.ini to be an hidden file in your $HOME. But this is only a default you can change via the  ﻿ZF_CONFIG_FILE env variable</li>
<li>put something like <strong>basicloader.classes.0 = &#8220;Migrations_MigrationProvider&#8221;</strong> as the first line (that example is the actual class name of my migration tool provider)</li>
<li>assure that your class can be loaded, setting ZEND_TOOL_INCLUDE_PATH_PREPEND accordingly</li>
</ul>
<p>On the same topic you can also read <a href="http://framework.zend.com/issues/browse/ZF-8899?page=com.atlassian.jira.plugin.system.issuetabpanels:all-tabpanel">this issue</a>.</p>
<p>As a bonus track, below is a little bash script I use to run my migration tool.</p>
<pre class="brush: bash;">
#!/bin/bash

APPPATH=$(readlink -f ..)/app

export ZF_CONFIG_FILE=${APPPATH}/../zf.ini

if [ ! -f ${ZF_CONFIG_FILE} ]; then
  echo &quot;Non trovo zf.ini&quot;
  echo &quot;Forse non stai eseguendo questo programma dalla directory DB?&quot;
  exit -1
fi

if [[ &quot;${ZF_BIN_DIR}&quot; == &quot;&quot; ]]; then
  ZF_BIN_DIR=$(readlink -f ../vendor/Zend)/../../bin
  ZF_BIN_DIR=$(readlink -f ${ZF_BIN_DIR})
fi

if [ ! -f ${ZF_BIN_DIR}/zf.sh ]; then
  echo &quot;Non trovo zf.sh in &quot; ${ZF_BIN_DIR}
  echo &quot;Forse non stai eseguendo questo programma dalla directory DB?&quot;
  exit -1
fi

MIGCLASSDIR=$(readlink -f ../vendor/Renomo/library)

if [ ! -d ${MIGCLASSDIR} ]; then
  echo &quot;Impossibile trovare la directory della classe Migration&quot;
  exit -1
fi

MIGDIR=$(readlink -f migrations)

if [ ! -d ${MIGDIR} ]; then
  echo &quot;Impossibile trovare la directory delle migration&quot;
  exit -1
fi

export ZEND_TOOL_INCLUDE_PATH_PREPEND=${MIGCLASSDIR}

${ZF_BIN_DIR}/zf.sh run migration ${1}
</pre>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://claudio.cicali.name/post/2010/03/the-new-providers-discovery-for-zend-tool-1-10/feed" rel="nofollow" class="external" title="Subscribe to the comments for this post?">Subscribe to the comments for this post?</a>
		</li>
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/the-new-providers-discovery-for-zend-tool-1-10/&amp;title=The+new+providers+discovery+for+Zend_Tool+1.10" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/the-new-providers-discovery-for-zend-tool-1-10/&amp;imageurl=" rel="nofollow" class="external" title="Post on Google Buzz">Post on Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/the-new-providers-discovery-for-zend-tool-1-10/&amp;title=The+new+providers+discovery+for+Zend_Tool+1.10" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Reddit">Share this on Reddit</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=The+new+providers+discovery+for+Zend_Tool+1.10+-+&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/the-new-providers-discovery-for-zend-tool-1-10/&amp;t=The+new+providers+discovery+for+Zend_Tool+1.10" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=The+new+providers+discovery+for+Zend_Tool+1.10&amp;link=http://claudio.cicali.name/post/2010/03/the-new-providers-discovery-for-zend-tool-1-10/" rel="nofollow" class="external" title="Share this on FriendFeed">Share this on FriendFeed</a>
		</li>
		<li class="shr-tumblr">
			<a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fclaudio.cicali.name%2Fpost%2F2010%2F03%2Fthe-new-providers-discovery-for-zend-tool-1-10%2F&amp;t=The+new+providers+discovery+for+Zend_Tool+1.10" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Tumblr">Share this on Tumblr</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://claudio.cicali.name/post/2010/03/the-new-providers-discovery-for-zend-tool-1-10/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Date in italiano in PHP</title>
		<link>http://claudio.cicali.name/post/2010/02/date-in-italiano-in-php/</link>
		<comments>http://claudio.cicali.name/post/2010/02/date-in-italiano-in-php/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 11:16:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione]]></category>
		<category><![CDATA[date]]></category>
		<category><![CDATA[datetime]]></category>
		<category><![CDATA[i18n]]></category>
		<category><![CDATA[php]]></category>
		<category><![CDATA[quikie]]></category>
		<category><![CDATA[time]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://claudio.cicali.name/?p=724</guid>
		<description><![CDATA[Usi date() o strftime() ma queste continuano a visualizzare il nome dei mesi e dei giorni in inglese mentre tu le vuoi vedere in italiano? Hai letto che devi usare setlocale(LC_ALL, &#8220;it_IT.utf8&#8243;); ma anche facendolo non cambia niente?
Ecco cosa devi fare:

devi usare solo la strftime() e non la date(), visto che quest&#8217;ultima non è sensibile &#8230; <span class='readmore'>[<a href='http://claudio.cicali.name/post/2010/02/date-in-italiano-in-php/'>continua &#187;</a>]</span>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Usi <a href="http://php.net/manual/en/function.date.php">date()</a> o <a href="http://php.net/manual/en/function.strftime.php">strftime()</a> ma queste continuano a visualizzare il nome dei mesi e dei giorni in inglese mentre tu le vuoi vedere in italiano? Hai letto che devi usare setlocale(LC_ALL, &#8220;it_IT.utf8&#8243;); ma anche facendolo non cambia niente?</p>
<p>Ecco cosa devi fare:</p>
<ul>
<li><strong>devi</strong> usare solo la strftime() e non la date(), visto che quest&#8217;ultima non è sensibile al locale del sistema</li>
<li>devi verificare che il tuo sistema abbia il supporto per il locale italiano (altrimenti il nome dei mesi da dove se lo prende? Il PHP non ha mica tutti i mesi in tutte le lingue &#8220;dentro sé stesso&#8221;). Verificalo con il comando <strong>locale -a</strong>. Ti verrà visualizzata la lista di tutti i locali supportati sul tuo sistema</li>
<li>se il locale che ti serve non è presente nella lista, lo devi <em>installare</em>. Il comando è <strong>locale-gen</strong> e il parametro è il locale che ti interessa (es: <strong>locale-gen it</strong>, installerà tutti i locale italiani conosciuti, compreso quello standard e quello svizzero)</li>
<li>prendi la stringa ESATTA che identifica il locale che ti interessa e la usi come argomento della funzione PHP <strong><a href="http://php.net/manual/en/function.setlocale.php">setlocale()</a><span style="font-weight: normal;"> prima di usare la strftime</span></strong>. Esempio: <strong>setlocale(LC_TIME, &#8220;it_IT.utf8&#8243;)</strong></li>
</ul>


<div class="shr-bookmarks shr-bookmarks-expand shr-bookmarks-center">
<ul class="socials">
		<li class="shr-comfeed">
			<a href="http://claudio.cicali.name/post/2010/02/date-in-italiano-in-php/feed" rel="nofollow" class="external" title="Subscribe to the comments for this post?">Subscribe to the comments for this post?</a>
		</li>
		<li class="shr-delicious">
			<a href="http://delicious.com/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/02/date-in-italiano-in-php/&amp;title=Date+in+italiano+in+PHP" rel="nofollow" class="external" title="Share this on del.icio.us">Share this on del.icio.us</a>
		</li>
		<li class="shr-googlebuzz">
			<a href="http://www.google.com/buzz/post?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/02/date-in-italiano-in-php/&amp;imageurl=" rel="nofollow" class="external" title="Post on Google Buzz">Post on Google Buzz</a>
		</li>
		<li class="shr-reddit">
			<a href="http://reddit.com/submit?url=http://claudio.cicali.name/post/2010/02/date-in-italiano-in-php/&amp;title=Date+in+italiano+in+PHP" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Reddit">Share this on Reddit</a>
		</li>
		<li class="shr-twitter">
			<a href="http://twitter.com/home?status=Date+in+italiano+in+PHP+-+&amp;source=shareaholic" rel="nofollow" class="external" title="Tweet This!">Tweet This!</a>
		</li>
		<li class="shr-facebook">
			<a href="http://www.facebook.com/share.php?v=4&amp;src=bm&amp;u=http://claudio.cicali.name/post/2010/02/date-in-italiano-in-php/&amp;t=Date+in+italiano+in+PHP" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Facebook">Share this on Facebook</a>
		</li>
		<li class="shr-friendfeed">
			<a href="http://www.friendfeed.com/share?title=Date+in+italiano+in+PHP&amp;link=http://claudio.cicali.name/post/2010/02/date-in-italiano-in-php/" rel="nofollow" class="external" title="Share this on FriendFeed">Share this on FriendFeed</a>
		</li>
		<li class="shr-tumblr">
			<a href="http://www.tumblr.com/share?v=3&amp;u=http%3A%2F%2Fclaudio.cicali.name%2Fpost%2F2010%2F02%2Fdate-in-italiano-in-php%2F&amp;t=Date+in+italiano+in+PHP" rel="nofollow" class="external" title="Share this on Tumblr">Share this on Tumblr</a>
		</li>
</ul>
<div style="clear:both;"></div>
</div>

]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://claudio.cicali.name/post/2010/02/date-in-italiano-in-php/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
<!-- WP Super Cache is installed but broken. The path to wp-cache-phase1.php in wp-content/advanced-cache.php must be fixed! -->